Testimone oculare

Chiara Sonzogni | Settembre, 2023 | them


La fotografia per combattere l’emarginazione culturale e sociale

Savignano sul Rubicone (FC) si prepara ad accogliere la 32a edizione del SI FEST il festival di fotografia che quest’anno sarà dedicato ad un progetto molto particolare, frutto della collaborazione tra i detenuti della Casa Circondariale di Forlì e quattro fotografi professionisti (Arianna Arcara, Cristina De Middel, Lorenzo Vitturi, Marco Zanella). Il festival, in programma per l’8 e il 10 settembre, è una delle migliori occasioni nel panorama nazionale per parlare, discutere e affrontare la fotografia come strumento di espressione e come dispositivo educativo che aiuta chiunque voglia mettersi in gioco, a trovare un proprio modo per indagare la realtà affinando così lo sguardo, tanto sul presente, quanto sul futuro.

La direzione artistica è di Alex Majoli che, da sempre, lavora per oltrepassare i confini della fotografia convenzionale, come dimostra il progetto “Testimone Oculare“, in mostra all’Ex Consorzio di Bonificac, che si concentra sullo spazio intermedio tra il dentro e il fuori, esplorando e portando alla luce ciò che i detenuti desiderano vedere o rivivere del mondo esterno, andando così ad indagare luoghi fisici e dell’immaginazione spesso considerati marginali. Ne emergono 6 reportage che sono molto più di una serie di fotografie, sono ricerche straordinarie che varcano la soglia del carcere e che instaurano un dialogo con la comunità.

SI FEST è da sempre non solo una celebrazione della fotografia, ma anche un’occasione per coinvolgere la comunità più ampia, soprattutto quella dei giovani. La fotografia è infatti uno strumento educativo potente perché permette di superare i confini culturali e sociali e di porsi domande sulla realtà e il contesto fisico e sociale in cui si vive anche e soprattutto nella quotidianità. Per questo il festival anche quest’anno estende le proprie attività nelle scuole elementari e medie di Savignano, permettendo ai ragazzi di avvicinarsi all’arte visiva in un ambiente educativo coinvolgente e ai visitatori di esplorare la cultura fotografica attraverso gli occhi degli studenti.
Tra le mostre nelle scuole, la Primaria “Dante Alighieri” presenta il futuro immaginato da Jacky Connolly e Jim Naughten; Olivia Arthur affronta tematiche di perdita e comprensione nella religione; Karolina Wojtas e Angelo Vignali esplorano la geometria, la fisica e la forza di gravità in maniere innovative e infine ospita la mostra “Evidence” di Larry Sultan e Mike Mandel, un libro d’artista rivoluzionario creato da archivi scientifici, industriali e governativi.
L’Istituto Comprensivo “Giulio Cesare” presenta reportage di Alec Soth, Myriam Boulos e Marvel Harris, esplorando temi geografici, identità e salute mentale attraverso la fotografia.

Inoltre SI FEST OFF ospiterà l’evento dedicato a Romagna Tin Bòta, un’iniziativa benefica che ha coinvolto un’eterogenea comunità di artisti con l’obiettivo di sostenere le aree colpite dalle alluvioni.

Il festival, con i suoi 32 anni di esperienza, rappresenta un’evoluzione della fotografia in Italia. Le sue mostre sono sempre state e continuano ad essere una preziosa fonte di ispirazione e conoscenza per le generazioni future. SI FEST 2023 è un’esperienza unica che va oltre la semplice esposizione, è un viaggio attraverso i confini della fotografia, un’opportunità per dialogare con la società e per indagare ciò che pensiamo sul presente e ciò che ci immaginiamo del nostro futuro.

La fotografia è una forma d’arte in continua evoluzione che ha il potere di abbattere confini e SI FEST è casa sua!

Il festival si terrà dall’8 al 10 settembre, con la possibilità di visitare le mostre anche nei due weekend successivi del 16-17 e 23-24 settembre.

Per info e dettagli:
www.sifest.it
IG: sifest

Lasciaci un commento