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		<title>&#8220;Gli oggetti ci parlano&#8221;&#160;a cura di Italo Rota</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 20:34:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In occasione di Fotografia Europea 2012 ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia ha inaugurato la mostra Gli oggetti ci parlano, a cura dell’architetto Italo Rota. Nelle stanze del chiostro sono realizzate installazioni che riguardano alcuni temi centrali per...]]></description>
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<p>In occasione di Fotografia Europea 2012 ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia ha inaugurato la mostra <strong><em>Gli oggetti ci parlano</em></strong>, a cura dell’architetto <strong>Italo Rota</strong>. Nelle stanze del chiostro sono realizzate installazioni che riguardano alcuni temi centrali per il nostro vivere quotidiano: il cibo, l’abbigliamento, la condivisione, il viaggio, la partecipazione. Una sorta di laboratorio di riflessione sul futuro della collettività che è il luogo dove oggi viviamo e dove vorremmo continuare ad abitare, a fare innovazione, a conservare le qualità. Ma anche una riflessione critica sugli oggetti della nostra memoria: sono infatti stati scelti oggetti che per il loro tempo hanno significato un’innovazione, una svolta, un cambiamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per radunare il materiale esposto, la collettività è stata chiamata a portare oggetti degli ultimi sessant’anni legati a temi della nostra vita che oggi sono in rapido cambiamento. Raccolte di oggetti per meditare sul nostro futuro, fare scelte importanti, ma anche ricordarci l’attitudine delle generazioni che ci hanno proceduto e che hanno creduto fortemente in un’idea di progetto positiva e condivisa, che una volta realizzata ha determinato cambiamenti significativi nelle abitudini e nella quotidianità.</p>
</div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Carte geografiche d’epoca, reclame di viaggi, riviste, poster, modellini di aerei, navi e transatlantici, mappamondi, souvenir esotici magari rielaborati in Europa, come uova di struzzo, zampe di elefante montate, zanne, ecc. Questi alcuni degli oggetti che le persone anche di altri paesi hanno portato a testimoniare le diverse culture che oggi convivono all’interno dello stesso centro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tratto da: <a href="http://www.fotografiaeuropea.it/fe2012/gli-oggetti-ci-parlano-2/" target="_blank">fotografiaeuropea.it</a></p>
</div>
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		<title>Macao, la Torre Galfae quello che poteva diventare</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 14:03:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabrieleorsini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Milano è in corso lo sgombero del progetto Macao, il centro per le arti nato con l&#8217;occupazione della Torre Galfa da parte del collettivo milanese &#8220;I Lavoratori dell&#8217;Arte&#8221; e di altre realtà italiane tra cui il Teatro Valle di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Milano è in corso lo sgombero del progetto Macao, il centro per le arti nato con l&#8217;occupazione della Torre Galfa da parte del collettivo milanese &#8220;I Lavoratori dell&#8217;Arte&#8221; e di altre realtà italiane tra cui il Teatro Valle di Roma. Peccato, l&#8217;amministrazione poteva cogliere l&#8217;occasione per rompere davvero con i metodi della Giunta Moratti che hanno contribuito a fare di Milano una città che strozza la voglia di partecipazione delle persone. Qualche giorno fa abbiamo girato un video, date un&#8217;occhiata</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Automatica @ Galleria Squad</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 10:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Festa della Fotografia Europea]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo aver &#8220;sudato&#8221; per ben due anni proponendo mostre fatte in casa, finalmente gli amici di Galleria Squad si sono conquistati un posto ufficiale al circuito Off della Festa della Fotografia Europea di quest&#8217;anno. Il tutto accade nella città di Reggio...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver &#8220;sudato&#8221; per ben due anni proponendo mostre fatte in casa, finalmente gli amici di <a href="http://www.squadgalleria.it/" target="_blank">Galleria Squad</a> si sono conquistati un posto ufficiale al circuito Off della <a href="http://www.fotografiaeuropea.it" target="_blank">Festa della Fotografia Europea</a> di quest&#8217;anno. Il tutto accade nella città di Reggio Emilia, che ha dato il via lo scorso weekend (11-13 Maggio) alla settima edizione della manifestazione dedicata a fotografi ed appassionati di &#8220;scatti&#8221; provenienti da ogni dove. Con un po&#8217; di inventiva e il solito brio creativo, i ragazzi hanno ideato un vero e proprio evento &#8220;underground&#8221; alla berlinese, attirando amici e curiosi di passaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Recita il manifesto:</p>
<p>1. Entra e scatta la tua foto<br />
2. Imbucala dieto di te in via Squadroni 6<br />
3. La tua istantanea diventa mostra temporanea</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco quindi apparire una macchinetta delle fototessere che, posizionata il 18 Aprile in via Squadroni di fronte al Civico 6, in poco tempo cattura i volti di numerosi passanti. La raccolta di foto da mettere in mostra è un successo. Lo sottolinea il partecipato vernissage di Sabato scorso tenutosi proprio in via Squadroni al 6 (dove ha sede la piccola galleria), in cui sono stati esposte le prime istantanee, raccolte in una quindicina di giorni. I soci di Galleria Squad hanno saputo dar vita con un&#8217;idea semplice e stimolante, ad una mostra che appare &#8220;temporanea&#8221; anche nell&#8217;aspetto e che incrementa il suo valore ogni volta che qualcuno, accogliendo l&#8217;invito affisso, sceglie di condividere con qualche sconosciuto la sua migliore (o peggiore) espressione. La promessa si conclude nel migliore dei modi: l&#8217;invito è di tornare a visitare la galleria; per curiosare tra i volti altrui o tentare di scovare il proprio, per ricordarsi chi c&#8217;era o chi è passato di li; oppure semplicemente per rivivere l&#8217;istante di una sera in cui Reggio Emilia, si è sentita più viva e creativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Si ringrazia Galleria Squad per il materiale concesso.</em></p>
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		<title>Realtà editoriali indipendenti al MIA di Milano</title>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 11:11:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alan</dc:creator>
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		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
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		<description><![CDATA[Si è tenuta dal 4 al 6 maggio a Milano MIA, la fiera dedicata alla fotografia ed alla video arte. L&#8217;evento si è dimostrato interessante, seppur intasato come ogni fiera da molte proposte prettamente commerciali ad uso e consumo dell&#8217;ambiente...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuta dal 4 al 6 maggio a <a title="Milano Art Fair" href="http://www.miafair.it/">Milano MIA</a>, la fiera dedicata alla fotografia ed alla video arte. L&#8217;evento si è dimostrato interessante, seppur intasato come ogni fiera da molte proposte prettamente commerciali ad uso e consumo dell&#8217;ambiente delle gallerie d&#8217;arte e dei collezionisti, con il basso tasso di ricerca creativa che ne consegue. Ma tra i molti stand che riempivano i cinque padiglioni, di tanto in tanto sono apparse delle realtà interessanti, specialmente nel campo dell&#8217; editoria estera. <a title="die nacht" href="www.dienacht-magazine.com" target="_blank">Die Nacht</a>, giunta all&#8217;unidicesimo numero, è una interessantissima rivista tedesca piccola e molto compatta, di ottima fattura, che si occupa di fotografia, grafica e illustrazione. I pochi euro (solitamente 5) del prezzo di copertina mettono a disposizione un piccolo tesoro cartaceo. <a title="post editions" href="www.post-editions.com" target="_blank">Post Editions</a> è una casa editrice indipendente di Rotterdam, con uno sguardo privilegiato sulle tematiche sociali sviluppate nel campo dell&#8217; arte contemporanea, della fotografia e dell&#8217;architettura. Se invece siamo curiosi di scoprire cosa succede in Oriente, il Giappone è sempre stato un ottimo punto di partenza per le nostre ricerche: dalle lande nipponiche <a title="super labo" href="www.superlabo.com" target="_blank">Super Labo</a> propone autori storicizzati (Daido Morijama, Joel Meyerowitz) affiancandoli a nuove proposte, offrendo al pubblico piccoli libretti molto ben curati graficamente, come da tradizione nel Sol Levante.</p>
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		<title>Le meraviglie dei droni</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 21:11:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabrieleorsini</dc:creator>
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		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[drones]]></category>
		<category><![CDATA[robot]]></category>

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		<description><![CDATA[Un bell&#8217;articolo di Farhad Manjoo su Slate (tradotto qui da Internazionale) ci porta dentro i laboratori di robotica dell&#8217;Università della Pennsylvania. Questi sono i video impressionanti dei droni che compiono operazioni di sorveglianza autonoma e che interagiscono con oggetti in...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un bell&#8217;articolo di Farhad Manjoo su <a href="http://www.slate.com/articles/technology/technology/2012/03/quadrotor_drones_are_amazing_and_cute_and_they_will_probably_destroy_us_all_.single.html">Slate</a> (tradotto <a href="http://www.internazionale.it/?p=86974">qui</a> da Internazionale) ci porta dentro i laboratori di robotica dell&#8217;Università della Pennsylvania<em><strong>. </strong></em>Questi sono i video impressionanti dei droni che compiono operazioni di sorveglianza autonoma e che interagiscono con oggetti in movimento. Immagini che dimostrano i risultati raggiunti dalle ricerche, lo sviluppo di unità volanti sempre più piccole e capaci ormai di svolgere tanti tipi di operazioni.</p>
<p>Immagini che fanno anche paura, &#8220;Please don&#8217;t give the US government this&#8221; dice l&#8217;ultimo commento sotto un video. Negli Stati Uniti una legge federale autorizza già l&#8217;utilizzo di questi mezzi, e Farhad Manjoo non esclude che a breve possano essere utilizzati in operazioni di polizia. Quello di costruire droni è diventato un hobby per tanti americani, <a href="http://diydrones.com/">DiYDrones</a> è il sito di riferimento della comunità. Un hobby che può portare chiunque, ed in un tempo relativamente breve, a progettare e manovrare sistemi tecnologici di altissimo livello.</p>
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